Talismano Bosh
Fattore Bosh, tanto bistratto tanto essenziale per noi…

il giorno della presentazione ufficiale di Chris Bosh
Ritornato a scrivere un articolo, dopo un bel paio di mesi, guardando questi Heat, posso confermare una teoria con certezza: Chris Bosh è il talismano di questa squadra.
Ebbene si, Chris Bosh, arrivato quest’estate e annunciato insieme a James come nuovo arrivo in casa Heat, è alle prese con una stagione da tutt’altre prospettive rispetto alla sua ex franchigia canadese: ovvero cercare di vincere l’anello.
Bosh ala forte di 2 e 11 dotato di un buonissimo piazzato dalla media, fin qua ha fatto una discreta stagione, purtroppo però, addetti al lavoro e giornalisti hanno più volte criticato le sue carenze offensive in gioco post, essenziali secondo alcuni, nel ruolo che è in campo e nel non pestare i piedi a Wade e James…
Le sue nuove ambizioni e il suo nuovo status con il suo arrivo a South Beach, ovviamente sono cambiate, e i più maligni già al momento della firma, iniziarono ad alzare tantissimi dubbi sulla adattabilità di Chris in un progetto vincente, con video divertenti contro di lui.
un video divertente contro il nostro povero chris..
CB1, nonostante tutto ha fatto una buonissima regular season, segnando 17 punti e 8 rimbalzi in 36 minuti di gioco.
Ma non sono solo le statistiche a rendere un giocatore utile o non alla squadra, Bosh nei momenti di rottura di giochi offensivi accaduto molto spesso in questa regular season, con il suo tiro dalla media riesce a rendersi molto pericoloso e avere un ulteriore arma offensiva oltre al duo devastante Wade James.
Ma perché Bosh è così importante per Miami?
Numeri alla mano e vedendo le partite più importanti in stagione, Bosh si nota come contro le avversarie più pericolose a Ovest sia più produttivo in attacco e più aggressivo in difesa, con picchi di prestazioni in stagione contro i Lakers a natale e contro gli Spurs a marzo.
Chris però, contro le avversarie ad est fa una grande fatica: oltre a segnare di meno, prende anche meno rimbalzi e tende a perdere più palloni e in questo caso, miami contro le avversarie ad Est come Celtics (prima della trade) Bulls e Magic ha sempre fatto un enorme fatica per vincere le partite…
A seguito di queste partite i più maligni pensarono ancora come Bosh sia l’anello debole di questa squadra e che sia meglio cederlo al più presto per prendere un giocatore di caratteristiche diverse dal tanto bistrattato Chris..
Ma perché Bosh, può ancora dare tanto a questa squadra?
L’età: Chris a differenza di molti altri Free agent di quest estate, era la più giovane power forward disponibile e quindi con tempo per poter migliorare.
Contesto: Chris a differenza di Amare e Boozer, veniva da un contesto povero come quello canadese, quindi carente di ambizioni, e il suo arrivo a south beach oltre che dargli una grande opportunità a livello personale può davvero migliorarlo in alcuni aspetti di gioco che a Toronto non poteva lavorarci (difesa prima di tutto).
Adattabilità: Chris l’anno della medaglia d’oro a Pechino nel 2008, ha legato molto con James e Wade, e quindi la sua firma è stata fatta anche per una migliore intesa in campo con gli altri due big…
Ma quale bosh vedremo ai playoff e farà anche la differenza a est?
Con le tante trade della deadline, parecchie squadre si sono attrezzate più per contrastare gli esterni e quindi in una ipotetica serie contro Boston e Chicago, Bosh potrebbe partire alla pari contro i suoi rispettivi avversari, anche se la cosa che Chris dovrebbe alzare, inanzitutto, di livello ai playoff, dovrebbe essere la difesa…
Difesa che ad esempio nella gara 2 contro i Sixers ha eseguito benissimo su Elton Brand, autore di una brutta partita ( 3 punti in 30 minuti) grazie alla ottima difesa di Bosh e una buona intesa con il vero MVP della gara Joel Anthony…
Sarà così per tutte le altre partite di playoff?
