I Miami Heat ingaggiano Ray Allen.
Ray Allen è un giocatore dei Miami Heat.
Il dieci volte NBA All-Star che ha avuto una media di 14.2 punti a partita nella scorsa stagione, la sua quinta con la maglia dei Celtics, ha sciolto ufficialmente le sue riserve la scorsa notte.
Allen ha messo insieme una media di 20.0 punti a partita durante i suoi 16 anni trascorsi nel campionato più entusiasmante al mondo; la sua apprezzabilissima carriera inoltre è stata arricchita lo scorso anno dal raggiungimento del record per triple messe a segno, sorpassando il precedente primato di Reggie Miller.
Nel corso della scorsa stagione, in cui sono stati però numerosi gli infortuni, si è un po’ incrinato il suo rapporto con i Celtics, specie per una trade quasi ufficiale che lo avrebbe “spedito” a Memphis in cambio di OJ Mayo.
Successivamente Ray è stato relegato in panchina con l’esplosione di Avery Bradley, prima di ritrovarsi nuovamente in quintetto per l’infortunio del prodotto di Texas.
Arrivato a Miami giovedi per un incontro con il club, è andato a cena con il presidente Pat Riley, con il coach Erik Spoelstra, e con Alonzo Mourning e Nick Arison.
“He got game” ha poi passato la notte a Miami anche a causa della cancellazione dell’ incontro di venerdì con lo staff dei Los Angeles Clippers, orientatosi in altre direzioni.
Alcune ore dopo, il suo agente James Tanner, ha confermato alla Associated Press la sua volontà di voler giocare per i Miami Heat..
Accettando l’offerta di Riley, Ray Allen percepirà meno soldi rispetto a quelli che avrebbe ricevuto da Boston. Miami ha usato la mini mid-level exception offrendogli circa 3 milioni dollari l’anno per tre anni, a differenza dei Celtics, che avevano offerto 12 milioni dollari per due anni come offerta per convincerlo.
” La HeatNation continua a crescere”, ha scritto Dwyane Wade su Twitter venerdì a tarda notte.
“Diamo il benvenuto al nostro nuovo compagno di squadra Ray Allen”, queste invece sono state le parole usate da LeBron James, con WOW come hashtag aggiunto.
Dopo aver giocato per i Milwaukee Bucks ed i Seattle Supersonics, prima di arrivare a Boston nel 2007, saranno dunque i Miami Heat la quarta squadra in carriera per Ray Allen, orientato ad ottenere un altro anello, stavolta al fianco LeBron James, Dwyane Wade e Chris Bosh.

